Conosci l'inglese? Dai un'occhiata alle pagine da tradurre e dacci una mano a partire!
In alternativa, entra al bar dei viaggiatori e raccontaci cosa ne pensi del progetto!

Atene (centro) Travel Guide

Da Wikitravel.

(Redirect da Atene)

Questa pagina non è ancora stata tradotta completamente dalla lingua inglese. Se puoi, terminala o riscrivila tu, eliminando il testo in lingua straniera quando hai finito. Non usare traduttori automatici! Per l'elenco completo delle altre pagine da tradurre dalla stessa lingua vedi la relativa categoria.
Nota: se non vedi il testo da tradurre potrebbe essere nascosto, fai clic su modifica per visualizzarlo.



L'Acropoli di Atene
Ingrandisci
L'Acropoli di Atene
Panorama di Atene
Ingrandisci
Panorama di Atene

Atene (Αθήνα, Athína), [1] è la capitale della Grecia. La Grande Atene ha una popolazione di 3.700.000 abitanti. E' la culla della Grecia classica e, sotto certi aspetti, anche della civiltà occidentale.

Indice

Capire Atene

Atene è un'enorme, caotica, frenetica città, ultima nell'Unione Europea per qualità di vita. Attrae sempre più turisti di passaggio che si fermano una-due notti, desiderosi di ripartire al più presto per la loro destinazione, con molta probabilità una qualche isola del golfo Argo Saroniko o delle Cicladi. La loro esperienza della città si riduce così ad una sosta in un alberghetto economico del centro e a una breve visita mattutina dell'Acropoli. A torto, perchè Atene, anche se obiettivamente assai difficile da scoprire, ha molto da offrire al turista; la sua vita notturna per esempio.
Atene è una città assai poco cosmopolita. E' greca al 100% se si escludono gli immigrati dall'Europa dell'est, ancora troppo emarginati e guardati con diffidenza per poter esprimere le proprie forme di cultura. La comunità di stranieri occidentali residenti nella capitale è ridotta al lumicino: Oltre a diplomatici e uomini d'affari sono veramente pochi coloro che scelgono di soggiornarvi per periodi non brevi e a scopi puramente turistici. Questo produce piccoli inconvenienti:
i posti dove sorbire un buon caffè all'italiana sono solo due in tutta la grande Atene. Abbondano invece i ristoranti nostrani, anche se spesso d'italiano non hanno che l'etichetta. A parte la carbonara che è riprodotta abbastanza fedelmente, gli spaghetti alle vongole o alle cozze sono assolutamente da evitare. Vale la pena dimenticare abitudini nostrane per tuffarsi direttamente nella vita greca. Ithàki (Itaca) è un superbo ristorante greco sulla collina di Vouliagmeni con vista sul golfo omonimo.
Esistono poi locali notturni con musica dal vivo dove conviene fare una capatina; uno di questi è senz'altro il Diogene club (Pronunciato: Dioyènis) su viale Syngrou 259, di proprietà di Lefteris Pantazis detto semplicemente Le-Pà una stella della musica leggera greca. Nel suo locale mentre si mangia si assiste all'esibizione di cantanti noti inframezzati da balletti dalla coreografia curata. E' meglio venire qui che in uno di quei locali stereotipati del quartiere Plaka fatti apposta per l'intrattenimento di turisti sprovveduti.
Luoghi chiave: Acropoli, Plaka, Agora, Piazza Syntagma, via Ermou, stadio Kalimarmaro, Monte Likabetto, quartiere Kolonaki.


Giochi olimpici

I giochi olimpici si sono tenuti ad Atene nell'estate del 2004 e molti lavori sono stati fatti in vista della manifestazione. La rete dei trasporti urbani è stata migliorata e oggi il visitatore ne può trarre vantaggio anche se molto forti sono state le proteste del popolo greco per gli alti costi sostenuti per la realizzazione delle relative infrastrutture e il conseguente aggravio fiscale.

Urbanistica

Quando Atene fu scelta come capitale della Grecia non era che un villaggio di poche migliaia di abitanti raccolti nel quartiere Plaka. Il progetto urbanistico della città fu affidato ad architetti danesi. Questi decisero che il centro della città doveva essere Omonia, una vastissima piazza da cui si irradiano le principali arterie cittadine: Odòs Pireòs collega Omonia con il Pireo. Panepistimiou e Stadiou su cui si affacciano numerosi edifici neoclassici corrono entrambe in direzione dell'altra grande piazza del centro, Sintagma. Tritis Septembriou corre parallela a Patissio, un lunghissimo rettifilo che punta in direzione Nord su cui si affacciano gli edifici del museo archeologico e del Politecnico di Atene e poco più in là il parco "Pedion tou Areos" ovvero il campo di Marte. Ancora più lontano si trova Fokionos Nigris, una larga strada pedonale con molti ristoranti eleganti, oggi ancora frequentata anche se meno che in passato.
Gli urbanisti danesi decisero anche che le case di Atene fossero a uno, massimo due piani in modo da non occultare la vista dell'Acropoli, del Licabetto e delle altre colline. Purtroppo alla fine degli anni '50 del XX secolo si procedette all'abbattimento sistematico delle vecchie case per far posto a condomini moderni a più piani, dalla facciata per lo più in vetro come richiedeva la discussa moda di quegli anni. Questa speculazione edilizia su vasta scala ferì Atene in maniera irreversibile. Le strade laterali risultano oggi strette e soffocanti. A peggiorare la situazione sarebbe intervenuto qualche anno dopo il fenomeno del "Nefos", ovvero di una nube inquinante e poco visibile che sovrasta in permanenza il cielo della capitale rendendo l'aria irrespirabile e che nemmeno le piogge riescono a spazzare via. L'inquinamento di Atene non ha uguali in Europa e può essere paragonabile a quello che affligge Città del Messico che vanta però un numero di abitanti 5 volte maggiore. La popolazione di Atene reagì trasferendosi in massa dal centro in quartieri lontani e più salubri allineati sul lungomare o lungo le pendici dei monti Imetto e Pendeli. Oggi il centro di Atene appare ancora degradato nonostante sia stata presa qualche misura tardiva di salvataggio. Ci si viene per lavorare e appena si può lo si evita, anche se esercita ancora d'inverno un grande richiamo per via della sua intensa vita notturna. Persone anziane o famiglie con poca disponibilità economica continuano ancora oggi ad abitare il centro. Kolonaki, da quartiere residenziale per classi sociali elevate si è trasformato in un distretto commerciale con molti negozi che espongono oggetti firmati. E'ancora un quartiere diplomatico per via delle eleganti ambasciate che sfilano lungo il viale Vassilissis Sofia, le uniche sfuggite alla febbre della demolizione. Oltre l'ingresso all'Acropoli, vicino al tempio di Teseo c'è il quartiere omonimo (Thision) molto pittoresco e con splendide vedute sull'Acropoli. Exarchia vicino Omonia è ancora il quartiere degli studenti anarchici che si sfogano con le loro bombe di fattura artigianale ogni anno ad ottobre. E' anche il quartiere degli intellettuali di sinistra. Fatte queste eccezioni, il posto lasciato vuoto dagli Ateniesi è stato colmato da comunità di immigrati dall'Europa dell'Est che hanno in vari punti del centro il loro punto d'incontro domenicale. (Le collaboratrici domestiche di origine russa si incontrano con i loro connazionali uomini vicino il teatro nazionale ).

L'inquinamento acustico non è cosa da prendere sottogamba. Atene è una città che non dorme mai. Paragonata alla vita notturna della capitale greca, la movida delle città spagnole appare roba per educande. Il traffico veicolare di Atene non conosce pause; si attutisce un pochino solo tra le cinque e le sei del mattino. Automobilisti e motociclisti hanno poi la pessima abitudine di partire a razzo appena il semaforo si fa verde come se fosse stato sparato un colpo di pistola per dar via a una gara. Se si sceglie l'albergo in una via appartata, le nostre orecchie ce ne saranno molto grate.


Prendete seriamente in considerazione l'opportunità di scegliere il vostro albergo in zone non centrali di Atene soprattutto se programmate una visita alla città in alta stagione o durante il fine settimana, periodi in cui il centro è particolarmente desolato e locali notturni si sono trasferiti in riva al mare. Un gran numero di alberghi si trova sul lungomare di Glyfada, di Vouliagmeni, vicino il vecchio areoporto di Ellinikò. Qui la vita ferve d'estate. Un'ulteriore alternativa oltre il lungomare può essere Kifissià, un sobborgo benestante del nord alle pendici del monte Pendeli. Qui gli alberghi sono di meno e di prezzo elevato.


Clima

Distretti

  • Piazza Syntagma (Plateia Syntagmatos) (Piazza dello Statuto ) - dominata dal palazzo del Parlamento e contornata da alberghi ed edifici moderni, sede per lo più di istituti bancari, è un punto di riferimento per qualsiasi visitatore straniero. Vicino si trovano le maggiori attrazioni turistiche della città e i quartieri di Plaka e Monastiraki. Il grande parco pubblico dello Zappeion sta su un fianco del Parlamento. La vicina via Ermoù dedicata al dio Mercurio è un tradizionale punto dello shopping con negozi per lo più di abbigliamento.
  • Plaka - il cui nome significa pietra liscia in contrapposizione alla collina dell'Acropoli che lo sovrasta è un quartiere a vocazione turistica ma dall'aria in alcuni punti un po' artefatta.
  • L'Acropoli - l'antica città alta coronata da monumenti prestigiosi, orgoglio della civiltà occidentale. Tra tutti spicca la solenne mole del Partenone dedicato alla dea Atena, da sempre protettrice e simbolo della città.
  • Monastiraki - un distretto commerciale, un bazar di provincia con tanto di moschea.
  • Kolonaki - il quartiere elegante del centro, abbarbicato sui ripidi fianchi del Licabetto, Sulla via Skoufà si trovano eleganti negozi e bar.
  • Psiri - un quartiere "spettrale" soprattutto di notte per via delle sue case cadenti ma in corso di restauro e con molti bar notturni assai in voga fra studentelli e sbarbatelli in generale.
  • Omonia - un distretto noto prima delle Olimpiadi per le sue case a luci rosse ( Sulla lunghissima e stretta via Filìs ce ne sono ancora parecchi di questi postriboli a basso prezzo ), per i suoi borseggiatori e per i suoi "impasticchettati" dalla faccia intontita e dalla bocca sempre semiaperta. Piazza della Concordia (questo significa Omonia) di giorno non è che un nodo cruciale dei trasporti pubblici con enormi Fast Food e di notte un posto da evitare comunque, a meno che non si nutra una qualche forma di "morbosa" curiosità per gli aspetti meno gradevoli che l'essere umano può offrire di se stesso.
  • Il Pireo - l'antico porto forma oggi un unico agglomerato con la capitale greca condividendone il triste destino sia in termini d'inquinamento che di affollamento

Arrivare

In aereo

Con gli autobus

In treno

In giro per Atene

In metro

In treno

In tram

In autobus

In taxi

Da vedere

Landmarks

Musei e gallerie

Da fare

Di giorno

Di sera

Di notte

Buy

Dove mangiare

Bevande

Alloggi

Escursioni

Altre lingue